- garantisce tempi di acquisizione brevissimi;
- consente di eseguire scansioni a basse dosi;
- offre la possibilità di effettuare l’imaging alla metà della dose PET (rispetto alla dose standard) e metà del tempo di scansione rispetto ai sistemi tradizionali;
- rileva le lesioni più piccole grazie all’eccezionale qualità delle immagini.
La maggiore copertura assiale del campo di vista:
- fornisce una copertura fino a 26 cm;
- consente di effettuare scansioni nel minor numero possibile di posizioni del letto;
- garantisce copertura dell’organo completa e tempi di acquisizione brevi.
Per la prima volta in ambito di ricostruzione PET, non è necessario scegliere tra una qualità di immagine eccellente e coerenza delle misurazioni SUV quantitative: in questo modo sarà possibile determinare in tempi brevi l’efficacia del piano di trattamento.
Q. Clear, la tecnologia d’avanguardia per la ricostruzione delle immagini, consente di effettuare letture rapide ed efficaci, a garanzia di maggiore sicurezza al momento della valutazione della risposta del paziente al trattamento oncologico. Migliora fino a due volte la precisione della quantificazione PET e la qualità dell’immagine.
Il macchinario PET-TC consente di eseguire studi, di qualsiasi distretto del corpo, utilizzando numerosi radiofarmaci. Attualmente i radiofarmaci di gran lunga più utilizzati sono:
- il 18-Fluoro desossi-glucosio, il Fluoro-Colina e l’ F-DOPA che permettono di studiare il metabolismo del glucosio, tipicamente aumentato nelle cellule tumorali.
Inoltre per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle demenze (Alzheimer) è possibile effettuare, mediante una nuova metodica, lo studio della disposizione della proteina beta-amiloide nel cervello (PET-amiloide).